R.A.E.E. - Registro dei rifiuti elettrici ed elettronici
E’ attivo presso la Camera di commercio il R.A.E.E., Registro dei rifiuti elettrici ed elettronici, istituito dal Decreto n° 185 del 25 settembre 2007 (pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n° 185 del 5 novembre 2007).
Chi si deve iscrivere
Sono tenuti all'iscrizione i produttori di apparecchiature elettriche ed elettroniche ed in particolare chi:
- fabbrica e vende apparecchiature elettriche ed elettroniche recanti il proprio marchio;
- rivende con il proprio marchio apparecchiature prodotte da altri fornitori, il rivenditore non è "produttore" se l'apparecchiatura reca il marchio di cui al punto 1;
- importa o immette per primo, nel territorio nazionale, apparecchiature elettriche ed elettroniche nell'ambito di un'attività professionale e ne opera la commercializzazione, anche mediante vendita a distanza;
- produce apparecchiature elettriche ed elettroniche destinate esclusivamente all'esportazione: quest'ultimo è considerato produttore solo ai fini dell'obbligo della progettazione dei prodotti e delle comunicazioni annuali dell'iscrizione al registro dei produttori.
Devono inoltre iscriversi al RAEE i sistemi collettivi o misti istituiti per il finanziamento della gestione RAEE.
Modalità di iscrizione
I soggetti tenuti all'iscrizione dovranno presentare richiesta alla Camera di commercio della provincia in cui si trova la sede legale del soggetto obbligato entro 90 giorni dalla pubblicazione del decreto (quindi per i soggetti già attivi entro il 18 febbraio 2008) e comunque prima che il soggetto inizi ad operare sul mercato.
L'iscrizione può essere inoltrata solo telematicamente per mezzo del portale www.impresa.gov.it compilando l'apposita domanda per mezzo del dispositivo di firma digitale e del contratto Telemaco Pay.
L'accesso al sistema avviene mediante firma digitale apposta dal legale rappresentante dell'impresa.
L'utente può scaricare dal portale impresa.gov:
- attestazione di iscrizione, contenente il numero da riportare sui documenti commerciali;
- copia dell'istanza trasmessa;
Per fare ciò è necessario:
- accedere al portale impresa.gov;
- andare all'area scrivania, sezione pratiche in corso;
- scegliere la voce Ambiente/CCIAA, e cliccare su aggiorna stato.
Il rilascio dell'attestato NON è soggetto al diritto di segreteria.
Requisiti
- Dispositivo di firma digitale
- Contratto Telemaco Pay
Costi
Ai fini dell'iscrizione l'impresa dovrà corrispondere:
- € 30 a titolo di diritti di segreteria;
- l'imposta di bollo di € 14,62;
- tassa di concessione governativa di € 168,00 da pagare tramite bollettino di conto corrente postale n. 8003, intestato a "Agenzia delle Entrate - Ufficio di Roma 2 - Centro Operativo Pescara - Tasse Concessioni Governative - Codice causale 8617 "altri atti" per tutta Italia".
Modalità di pagamento
Pagamento con Telemaco pay
- Compilazione della pratica dal sito www.impresa.gov.it;
- Pagamento della tassa di concessione governativa su bollettino di conto corrente postale;
- Invio della scansione dell'attestato di versamento della tassa di concessione governativa come allegato della pratica telematica;
- Invio della pratica all'Ente camerale, l'utente riceverà automaticamente una ricevuta di avvenuta presentazione della domanda e un codice pratica;
- Pagamento dei diritti attraverso il sito Telemaco Pay ( voce "Adempimenti Ambientali/ Pagamenti Vari). Il pagamento potrà essere effettuato da soggetti terzi all'impresa purchè titolari di regolare contratto;
- Inserimento del codice pratica;
- Stampa esito dell'operazione di iscrizione e di pagamento dei diritti di segreteria e dell'imposta di bollo.
Nomativa e modulistica sono reperibili su: www.registroaee.it

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