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Attività di Autoriparazione

pubblicato il 06/10/2010 12:40, ultima modifica 30/06/2017 13:12

Novità dal 01/07/2017

Con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale n. 277 del 26/11/2016 (S.O. n. 52), del D.Lgs. 25/11/2016 n. 222, recante “Individuazione di procedimenti oggetto di autorizzazione, segnalazione certificata di inizio di attività (SCIA), silenzio assenso e comunicazione e di definizione dei regimi amministrativi applicabili a determinate attività e procedimenti, ai sensi dell'art. 5 della L. 07/08/2015, n. 124”, a decorrere dall’ 11/12/2016  sono entrate in vigore nuove disposizioni che riguardano, tra le altre, anche le attività di autoriparazione  e  commercio ingrosso.

Dal 01/07/2017 per  iniziare tali attività occorre presentare la segnalazione certificata di inizio di attività (SCIA) allo sportello unico per le attività produttive e per le attività di servizi presso il Comune (SUAP), che la trasmette al Registro delle Imprese per i controlli di competenza

 

In particolare si segnala che per l'attività di autoriparazione con impatto acustico:

a) se non si superano le soglie della zonizzazione comunale dovrà essere presentata una SCIA Unica al SUAP competente;

b) in caso di emissioni superiori ai limiti di zonizzazione dovrà essere presentata una SCIA condizionata al SUAP competente.

Si consiglia di contattare preventivamente il Comune di riferimento.

 

Le attività di autoriparazione regolamentate dalla L. 122/1992 sono le seguenti:

  1. meccatronica
  2. carrozzeria
  3. gommista

 

Il 5 gennaio 2013 è entrata in vigore la legge 224/2012 che modifica le sezioni dell’attività di autoriparazione, accorpando in un’unica sezione, meccatronica, la meccanica-motoristica e l’elettrauto. Tutte le imprese iscritte per la meccatronica devono quindi possedere i requisiti sia per l'attività di meccanica/motoristica che per quella di elettrauto.
Sono previste disposizioni transitorie per le imprese che, alla data del 5 gennaio 2013, sono iscritte per le singole attività di meccanica-motoristica o elettrauto: tali imprese possono proseguire le rispettive attività per i cinque anni successivi alla medesima data.
Entro tale termine, le persone preposte alla gestione  tecnica  delle predette imprese, devono frequentare con esito positivo il corso  professionale istituito dalle regioni.

Il Ministero dello Sviluppo Economico con Circolare n. 3659/C ha formulato alcuni chiarimenti interpretativi per l'attuazione della L. 224/2012. In particolare relativamente alle imprese di nuova costituzione è prevista la possibilità di attivarsi limitatamente ad uno dei due settori meccanica o elettauto impegnandosi, contestualmente all'avvio dell'attività, ad estendere l'abilitazione all'intero settore della meccatronica nel più breve termine possibile.

In merito alla tempistica di adeguamento non espressamente indicata dalla Circolare si ritiene che l'imresa debba assumere l'impegno alla partecipazione attiva al primo corso regionale utile.

 

Dal 31 luglio 2010 per intraprendere le attività di autoriparazione l’interessato dovrà presentare una Segnalazione Certificata di Inizio Attività (S.C.I.A.).

La SCIA potrà essere allegata al modello di Comunicazione Unica (di iscrizione o variazione) al Registro delle Imprese e l’attività potrà essere iniziata nello stesso giorno della sua presentazione.

 Il Decreto legislativo 15/11/2012 n. 218 recante "Disposizioni integrative e correttive del Codice Antimafia" ha ampliato la sfera dei soggetti da sottoporre alle verifiche antimafia; pertanto, alla SCIA e ai modelli "Rinnovo cariche andrà allegata l'apposita modulistica antimafia.

 

Requisiti

 

Per l'esercizio dell'attività di autoriparazione è richiesto il possesso dei requisiti specificamente indicati nell'art. 7 della legge citata.

Qualora come preposto alla gestione tcnica sia nominato un associato in partecipazione occorre  allegare copia del contratto registrato da cui risulti il numero di ore e/o il compenso minimo per la prestazione dell’associato/percentuale di partecipazione agli utili. Nel Contratto di associazione in partecipazione devono essere riportate tutte le tipologie di attività per le quali l'associato apporta il proprio lavoro.L'associazione in partecipazione che comporti prestazione di lavoro non può essere costituita con persona fisica (art. 2549 c.c. come modificato dall'art. 53 del dlgs 81/2015 in vigore dal 25/06/2015).


Il preposto alla gestione tecnica deve possedere, oltre ai requisiti tecnico professionali, i seguenti requisiti:

Personali e morali

  • essere cittadino italiano o di altro Stato membro della Comunità Europea o di uno Stato non appartenente alla Comunità Europea con cui sia operante la condizione di reciprocità;
  • non aver riportato condanne definitive per reati commessi nella esecuzione degli interventi di sostituzione, modificazione e ripristino di veicoli a motore per i quali è prevista una pena detentiva;
  • non essere sottoposto a misure di prevenzione antimafia;

con il Regolamento regionale n. 2/2008  all'art. 2 comma 1 punto d) 3), la Regione Emilia Romagna - con effetto dal 25/12/2008 - ha abolito l'obbligo di presentazione di certificato di idoneità fisica, richiesto dall'art. 7 comma 1 lett. c) della legge 122/92.

Professionali

  • avere esercitato l'attività di autoriparazione, alle dipendenze di imprese operanti nel settore per almeno tre anni negli ultimi cinque; il periodo è ridotto di un anno qualora l'interessato abbia conseguito un titolo di studio a carattere tecnico-professionale attinente all'attività (diverso da quelli indicati alla lettera "c");
  • avere frequentato, con esito positivo, un apposito corso regionale teorico-pratico di qualificazione, seguito da almeno un anno di attività negli ultimi cinque, come operaio qualificato con mansioni di autoriparatore nel settore;
  • avere conseguito, in materia tecnica attinente all'attività, un diploma di istruzione secondaria di secondo grado o un diploma di laurea.

E' consultabile il manuale contenente le linee guida approvate e individuate dalle Camere di Commercio della Regione Emilia Romagna che fornisce indicazioni in merito ai titoli di studio considerati idonei per il riconoscimento dei requisiti professionali necessari per l'esercizio dell'attività di autoriparazione e l'iscrizione nelle apposite sezioni (meccatronica, carrozzeria e gommista) previste dalla Legge 122/92.

Con riferimento ai titoli di laurea di cui alle pagine 4 e 5 delle linee guida si precisa che è necessario produrre il piano di studi per verificare che il medesimo sia idoneo allo svolgimento delle attività di autoriparazione.

In caso di controllo a campione la Camera di Commercio di Piacenza procederà a chiedere apposito parere al CUN, Consiglio Universitario Nazionale.

 

Contatti

 

Telefono: 0523/3861

Mail: albi.ruoli@pc.camcom.it

 

Orario di apertura al pubblico

 

da lunedì a venerdì dalle ore 8,45 alle 12,45

 

lunedì e giovedì anche dalle 15,00 alle 17,00

 

La richiesta di un appuntamento, anche se non necessaria, consentirà una migliore e più rapida risposta alle esigenze degli utenti.

 

 

 

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