Camera di Commercio di Piacenza
Tu sei qui: Portale Promozione Iniziative e progetti Presentazione delle pratiche telematiche al Registro delle Imprese: cosa cambia dal prossimo 2 marzo 2020
Azioni sul documento

Presentazione delle pratiche telematiche al Registro delle Imprese: cosa cambia dal prossimo 2 marzo 2020

— archiviato sotto:
pubblicato il 28/01/2020 10:05, ultima modifica 05/02/2020 19:09

Dal prossimo 2 marzo 2020 non sarà più consentito l’uso della “procura speciale”. I soggetti obbligati o legittimati agli adempimenti dovranno quindi presentare la pratica sottoscritta con la propria firma digitale.

Nell’ambito dei processi di digitalizzazione e semplificazione dei procedimenti amministrativi si informa che dal prossimo 2 marzo 2020 l’Ufficio del Registro Imprese di Piacenza non accetterà più domande di iscrizione o deposito cui sia allegato il file con la delega di firma all’intermediario, cioè la cd. procura speciale firmata manualmente(cui è inoltre aggiunta la copia del documento di identità personale del sottoscrittore).

Dal prossimo 2 marzo 2020 i soggetti obbligati o legittimati agli adempimenti (es. titolare impresa individuale, legale rappresentante, amministratore, liquidatore, sindaco, revisore, ecc..) dovranno quindi presentare la modulistica ministeriale sottoscritta con la propria firma digitale.

Gli intermediari continueranno a svolgere le attività di predisposizione e invio delle pratiche telematiche che dovranno però riportare la firma digitale del soggetto obbligato all’adempimento.

Resta confermato che continueranno ad essere accettate, senza la procura speciale, le pratiche che l’intermediario ha il potere di firmare digitalmente in base alla legge (come gli iscritti agli Albi dei dottori commercialisti e dei ragionieri e periti commerciali in quanto “incaricato” e legittimato in base all’art. 31, comma 2 quater, della Legge n. 340/2000).

La modalità di presentazione delle pratiche al Registro Imprese è in costante evoluzione, non solamente in virtù dell’evoluzione normativa, ma anche e soprattutto per l’evoluzione digitale che sta vivendo il Paese. Basti a questo proposito ricordare il programma governativo (Piano 2019-2021) elaborato dall’AGID – Agenzia per l’Italia digitale con il Piano Triennale per l’informatica nella Pubblica Amministrazione, che detta gli indirizzi per attuare una strategia condivisa con tutti i possibili attori della trasformazione digitale del Paese: Pubblica Amministrazione, cittadini, imprese, mercato, mondo della ricerca.

Accettare esclusivamente la firma digitale del titolare o del professionista incaricato (nei casi previsti dalla legge) significa inoltre:

 

  • Assicurare certezza assoluta dell’identità del soggetto tenuto all’adempimento;
  • Promuovere la rapidità di gestione delle pratiche e la qualità dei dati (si elimina il passaggio “analogico” della procura con firma olografa e carta d’identità scansionate) e agevolare l’utilizzo dei sistemi automatici con riduzione delle “pratiche sospese per irregolarità” e più rapido aggiornamento dei dati in visura

 

Si raccomanda quindi agli imprenditori/legali rappresentanti do società di acquisire in tempo utile un dispositivo di firma digitale e in ogni caso verificarne il corretto funzionamento. Infatti a decorrere da tale data l’utilizzo di  altre modalità di presentazione, vale a dire la cd procura speciale, comporterà il respingimento della stessa

3.0
Standard

Powered by Plone ®

Note Legali

Note Legali

Privacy

Codice Fiscale e Partita IVA
00276970332

Camera di Commercio

Camera di Commercio Industria Artigianato Agricoltura di Piacenza

Piazza Cavalli, 35 - 29121 Piacenza
Telefono 0523 3861 Fax 0523 334367
PEC: cciaa.piacenza@pc.legalmail.camcom.it